Un week-end a Reggio Emilia

Metti una sera in città

Un centro storico intimo, il sistema delle piazze che sembra inanellare un percorso alla scoperta del bello, il tutto animato da ristoranti, bar e locali tipici che rendono la città di Reggio Emilia un piacevole salotto all’aperto.
Il rito degli aperitivi, la cena, il dopo cena, la passeggiata tranquilla che permette di visitare il cuore della città, sono appuntamenti cari ai reggiani. Durante l’estate il centro storico è spesso teatro di iniziative e spettacoli. Bar, ristoranti, trattorie si aprono con le distese. Ci sono contesti e locali per i giovanissimi, ma non mancano gli spazi per chi ha voglia di trascorrere la serata in modo più tranquillo. Un consiglio? Perdetevi nelle vie del centro storico per scoprire il cuore e i tesori di una città, esempio autentico del “buon vivere emiliano”.

 

Le porte della città

Sono diventati lo skyline della città di Reggio Emilia. Viaggiando in auto o in treno è impossibile non notarle, sono le spettacolari Vele dell’architetto Santiago Calatrava, che assieme alla stazione AV Mediopadana rappresentano la suggestiva porta di accesso alla città. I tre ponti, uno centrale ad arco sull’autostrada e due laterali, riprendono il design tipico delle creazioni dell’archistar spagnolo. Si tratta di splendide architetture da osservare in movimento, opere che consentono di far coincidere la struttura con la forma e di far dialogare l’arte con la scienza.
Ai ponti si aggiunge l’avveniristica stazione Mediopadana dell’Alta Velocità, una delle opere architettoniche più viste d’Europa.

 

La Città del Tricolore

La Sala del Tricolore, attuale sede del Consiglio comunale, rappresenta uno dei simboli della città. Ogni anno, il 7 gennaio, si festeggia infatti l’anniversario della nascita del Tricolore: fu proprio in questa sala che nel 1797 si riunirono i rappresentanti delle città libere di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara per proclamare la Repubblica Cispadana, adottando la bandiera nei tre colori verde – bianco- rosso, diventati poi nel 1848 la bandiera nazionale.
Per documentare il contesto storico e politico in cui si colloca la nascita della bandiera, nei locali prospicienti la sala del Tricolore, è aperto il Museo.

 

Appuntamento con il Gusto

Il centro storico offre la possibilità di gustare e acquistare il meglio dell’enogastronomia locale. Si tratta di prodotti tipici unici: dal Parmigiano Reggiano DOP all’Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia, agli affettati. Vecchie botteghe si sono trasformate negli anni, pur conservando il loro sapore antico, diventando luoghi di incontro dove si mangia circondati da inconsueti soprammobili, come prosciutti, salami, culacce, forme di Parmigiano Reggiano o pane.
L’erbazzone, la fragrante torta di riso, dolce tutto reggiano, “il gnocco fritto” (le virgolette danno licenza sull’articolo il) e quello al forno, si inseriscono a pieno titolo nell’offerta gastronomica della città. Piatti poveri, ma ricchi di gusto e nati con quel che un tempo c’era nelle case.

 

Per organizzare la tua visita in città www.comune.re.it/turismo

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