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| laboratorio teatrale "Gianni Rodari" |
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| oggi |
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| Oggi, il Laboratorio teatrale Rodari continua
ad avere come finalità quella di promuovere
ricerca, documentazione, formazione attraverso
progetti che vedono coinvolti il personale del laboratorio
in collaborazione e coordinamento con le scuole e i nidi
comunali e anche con altri soggetti istituzionali, sui
temi della narrazione, della teatralità, mantenedo
riaggiornanti i pensieri intorno alla relazione tra bambini
e teatro. |
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| Inoltre il Laboratorio promuove
incontri teorico-operativi per insegnanti di nido, scuole
dell’infanzia, scuola primaria e per i genitori
sui temi della narrazione, del libro e della lettura e
su diverse tecniche di animazione. |
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| la sua storia |
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Nasce nel 1970, presso il teatro Valli
di Reggio e ha come animatore Mariano Dolci “sono
orgoglioso di essere l’unico burattinaio comunale
in Italia”
M. Dolci faceva parte della Compagnia di teatro sperimentale
dei burattini di Otello Sarzi, che nel 1969 in tourneè
a Reggio Emilia organizza in collaborazione
coi teatri e con la consulenza di Loris Malaguzzi laboratori
per bambini e insegnanti della scuola dell’infanzia
ed elementare. |
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“Le frequenti conversazioni con
Malaguzzi (allora direttore delle scuole e dei nidi comunali),
gli incoraggiamenti di Gianni Rodari che dedicò
la sua “Grammatica della fantasia” alla città
di Reggio Emilia…orientò
l’interesse del Laboratorio verso tutte le tecniche
e tutte le modalità di animazione per tentare di
evidenziare i loro particolari pregi espressivi… per definirne la loro identità
per riproporli con sempre maggiore consapevolezza nelle
“mani” dei bambini…”
M. Dolci |
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